Guida agli insetti da Pasto

Cura e alimentazione delle locuste

Pubblicato da Reptyfood il 08/08/2026 15:53 • 10 min di lettura • 2031 parole
Cura e alimentazione delle locuste

Come si mantengono correttamente le locuste da pasto? In questa guida completa scopri come organizzare il box, quali temperature utilizzare, cosa dare da mangiare alle locuste, come gestire l'idratazione, la pulizia e il gut-loading. Vedremo inoltre come passare dal semplice mantenimento degli insetti acquistati alla riproduzione e all'allevamento completo di una colonia

Guida ReptyFood 10 min • Aggiornata 08/08/2026

Come allevare e mantenere le locuste da pasto: guida completa

Le locuste da pasto sono tra gli insetti più apprezzati nell'alimentazione di rettili, anfibi e altri animali insettivori. Sono nutrienti, molto appetibili e, rispetto ad altri insetti da pasto, hanno il vantaggio di muoversi attivamente senza nascondersi continuamente nel terrario.

Mantenerle correttamente, però, richiede qualche attenzione in più rispetto a grilli o blatte. Le locuste amano infatti temperature elevate, molta luce, una buona ventilazione e alimenti vegetali freschi.

In questa guida vedremo come mantenere correttamente le locuste acquistate come alimento vivo e come organizzare un vero e proprio allevamento domestico con riproduzione.

Quali locuste vengono utilizzate come insetti da pasto?

Tra le specie allevate come alimento vivo troviamo soprattutto locuste appartenenti alla famiglia Acrididae, come Locusta migratoria.

Durante la crescita attraversano diverse mute aumentando progressivamente di dimensione fino a raggiungere lo stadio adulto.

Per questo motivo in commercio vengono normalmente proposte in diverse taglie, ad esempio:

La dimensione della preda deve sempre essere scelta in funzione dell'animale a cui verrà somministrata.

💡
Consiglio ReptyFood

Non scegliere automaticamente la locusta più grande che il tuo animale sembra in grado di mangiare. Una preda correttamente dimensionata è più semplice da catturare e ingerire e permette di gestire meglio l'alimentazione.

 Perché allevare le locuste in casa?

Anche quando vengono acquistate semplicemente come alimento vivo, è importante sapere come mantenerle.

Con condizioni non adeguate le locuste possono indebolirsi e morire rapidamente. Al contrario, una gestione corretta permette di conservarle più a lungo e, soprattutto, di mantenerle ben alimentate prima della somministrazione.

Questo processo è particolarmente importante perché ciò che mangia l'insetto influenza indirettamente ciò che verrà assunto dal rettile.

Quando alimentiamo bene gli insetti da pasto prima di offrirli ai nostri animali parliamo comunemente di gut-loading.

Il contenitore ideale per le locuste

Uno degli aspetti più importanti dell'allevamento è il contenitore.

Per piccoli quantitativi può essere sufficiente un fauna box o un contenitore in plastica opportunamente modificato.

Per una colonia riproduttiva è preferibile utilizzare una struttura più grande e sviluppata anche verticalmente.

Il contenitore deve essere:

  • ben ventilato;

  • facile da pulire;

  • resistente alle temperature utilizzate;

  • sufficientemente alto;

  • sicuro contro eventuali fughe.

La ventilazione è fondamentale

Le locuste producono umidità attraverso respirazione, deiezioni e alimenti vegetali.

Un ambiente chiuso e poco ventilato favorisce:

  • condensa;

  • muffe;

  • cattivi odori;

  • proliferazione microbica;

  • mortalità della colonia.

È quindi preferibile una ventilazione abbondante, utilizzando pareti o coperchi con rete adeguata.

L'obiettivo non è creare un ambiente umido, ma un ambiente caldo, asciutto e ben ventilato.

Quanto spazio serve?

Il sovraffollamento è uno degli errori più comuni.

Quando troppe locuste vengono mantenute in uno spazio ridotto aumenta la competizione per:

  • cibo;

  • spazio;

  • punti caldi;

  • superfici per effettuare la muta.

Inoltre peggiora rapidamente l'igiene dell'allevamento.

Se vuoi allevare quantità importanti di locuste, è molto meglio utilizzare più contenitori piuttosto che concentrare un numero eccessivo di individui nello stesso box.

Arredamento del box

Non serve realizzare un terrario naturalistico.

L'obiettivo è creare un ambiente funzionale e soprattutto facile da pulire.

All'interno possiamo utilizzare:

  • cartoni delle uova;

  • strutture in cartone;

  • rametti asciutti;

  • supporti verticali;

  • superfici ruvide sulle quali gli animali possano arrampicarsi.

Le strutture verticali sono particolarmente importanti.

Le locuste devono infatti potersi appendere correttamente durante la muta.

Una muta effettuata in condizioni sbagliate può provocare deformazioni o morte dell'insetto.

Temperatura ideale per le locuste

La temperatura rappresenta uno dei fattori più importanti nell'allevamento.

Le locuste sono insetti termofili: con temperature basse diventano poco attive, mangiano meno e crescono lentamente.

È utile creare un gradiente termico, lasciando agli animali la possibilità di scegliere tra zone più calde e zone leggermente più fresche.

Indicativamente possiamo mantenere:

Zona generale: circa 25-30 °C

Zona calda/basking: circa 35-40 °C

Durante la notte la temperatura può diminuire, evitando però condizioni eccessivamente fredde.

La temperatura influenza direttamente:

  • metabolismo;

  • appetito;

  • digestione;

  • velocità di crescita;

  • riproduzione.

💡
Consiglio ReptyFood

Se le locuste rimangono immobili, mangiano poco e crescono molto lentamente, prima di pensare a una malattia controlla la temperatura. Molti problemi nell'allevamento derivano semplicemente da temperature troppo basse.

 

Illuminazione

Le locuste beneficiano di una buona illuminazione diurna.

Un ciclo regolare luce/buio aiuta a mantenere un comportamento naturale e una buona attività.

Possiamo indicativamente utilizzare un fotoperiodo di circa:

12-14 ore di luce al giorno.

La fonte di calore può essere associata alla zona maggiormente illuminata, creando così una vera area di basking.

È importante installare qualsiasi lampada o elemento riscaldante in modo che gli insetti non possano raggiungerlo direttamente e ustionarsi.

Umidità

A differenza di molti altri invertebrati allevati in cattività, le locuste non richiedono un ambiente costantemente umido.

Anzi, un'eccessiva umidità associata a scarsa ventilazione rappresenta uno dei principali nemici della colonia.

Il box dovrebbe quindi rimanere prevalentemente:

caldo + asciutto + ventilato.

Bisogna prestare particolare attenzione ai resti di verdura.

Gli alimenti freschi deteriorati devono essere rimossi rapidamente.

Cosa mangiano le locuste?

Le locuste sono prevalentemente erbivore.

Una dieta corretta può comprendere differenti vegetali e materiale vegetale fresco.

Tra gli alimenti utilizzabili troviamo, ad esempio:

  • erbe;

  • graminacee;

  • tarassaco;

  • indivia;

  • cicoria;

  • radicchio;

  • cavolo in quantità moderate;

  • altre verdure a foglia idonee.

Una componente molto importante è rappresentata dalle graminacee.

Quando disponibili e raccolte in luoghi sicuri, possono essere utilizzate diverse erbe fresche.

Attenzione alle piante raccolte all'aperto

Non raccogliere vegetali:

  • ai bordi delle strade;

  • in campi trattati con pesticidi;

  • vicino a zone industriali;

  • in aree dove potrebbero essere stati utilizzati diserbanti o altri prodotti chimici.

Se non sei assolutamente sicuro della provenienza, meglio utilizzare vegetali destinati al consumo alimentare.

Alimentazione secca

Accanto agli alimenti freschi può essere fornita una componente secca adatta agli insetti da pasto.

Questa aiuta a garantire una disponibilità costante di alimento e semplifica la gestione della colonia.

L'alimento deve comunque essere mantenuto pulito e sostituito quando necessario.

Come dare acqua alle locuste

Mettere una normale ciotola piena d'acqua all'interno dell'allevamento non è generalmente la soluzione migliore.

Le locuste ottengono una parte importante dell'acqua dagli alimenti vegetali freschi.

Verdure ed erbe fresche contribuiscono quindi contemporaneamente a:

alimentazione + idratazione.

L'obiettivo è garantire una corretta disponibilità di acqua senza trasformare il box in un ambiente eccessivamente umido.

Il gut-loading prima della somministrazione

Questo passaggio è particolarmente importante per chi utilizza le locuste come alimento vivo.

Prima di somministrarle al rettile, è consigliabile mantenere gli insetti in condizioni ottimali e alimentarli correttamente.

Una locusta ben nutrita rappresenta una preda qualitativamente migliore rispetto a un insetto mantenuto per giorni senza alimentazione adeguata.

Il gut-loading dovrebbe quindi diventare parte della normale routine di gestione degli insetti da pasto.

Pulizia dell'allevamento

Un allevamento sano deve essere mantenuto pulito.

Bisogna eliminare regolarmente:

  • vegetali deteriorati;

  • insetti morti;

  • residui di mute;

  • accumuli eccessivi di feci;

  • eventuali alimenti ammuffiti.

La frequenza dipende dalla quantità di locuste presenti.

Una colonia numerosa richiederà inevitabilmente una manutenzione maggiore.

Una buona pratica consiste nell'effettuare piccoli interventi frequenti invece di aspettare che il contenitore diventi molto sporco.

Come riprodurre le locuste

Se vogliamo trasformare il semplice mantenimento in un vero allevamento dobbiamo permettere agli adulti di riprodursi.

Una volta raggiunta la maturità, maschi e femmine possono accoppiarsi.

Le femmine necessitano però di un substrato adatto nel quale deporre le uova.

Il contenitore per la deposizione

All'interno dell'allevamento degli adulti possiamo inserire uno o più recipienti contenenti un substrato leggermente umido nel quale le femmine possano introdurre l'addome.

Il substrato deve essere sufficientemente profondo da consentire la deposizione.

È possibile utilizzare, a seconda del sistema di allevamento adottato, materiali come:

  • sabbia opportunamente preparata;

  • miscele di sabbia e terra;

  • altri substrati idonei alla deposizione.

In questa zona il substrato deve mantenere una certa umidità, senza diventare fradicio.

Questa è una distinzione importante:

il box delle locuste deve essere prevalentemente asciutto, mentre il substrato destinato alle uova deve mantenere l'umidità necessaria allo sviluppo.

Le uova delle locuste

Le femmine depongono le uova nel terreno formando caratteristiche masse o ootecae.

Una volta avvenuta la deposizione, i contenitori possono essere gestiti separatamente per controllare meglio temperatura e umidità.

Bisogna evitare due estremi:

substrato troppo asciutto → le uova possono disidratarsi;

substrato troppo bagnato → aumenta il rischio di muffe e problemi allo sviluppo.

Temperatura, specie allevata e condizioni ambientali influenzano il tempo necessario alla schiusa.

La nascita delle giovani locuste

Alla schiusa compariranno numerose piccole neanidi.

Da questo momento bisogna garantire immediatamente:

  • calore;

  • luce;

  • alimento fresco;

  • buona ventilazione;

  • superfici sulle quali arrampicarsi.

Le giovani locuste cresceranno attraverso una serie di mute.

Ad ogni muta aumenteranno progressivamente di dimensione fino allo stadio adulto.

Gestire locuste di dimensioni diverse

In un allevamento organizzato può essere molto utile dividere gli animali in base alla taglia.

Ad esempio:

Box 1 → giovani locuste

Box 2 → locuste medie

Box 3 → subadulte

Box 4 → adulti e riproduttori

Questo sistema offre diversi vantaggi.

Permette di scegliere facilmente la taglia da utilizzare come alimento e riduce la competizione tra individui con dimensioni molto differenti.

Per una produzione continuativa è inoltre possibile organizzare diversi gruppi riproduttivi e contenitori di deposizione a rotazione.

Come riconoscere una colonia in buona salute

Locuste mantenute correttamente dovrebbero presentarsi:

  • attive;

  • reattive;

  • interessate al cibo;

  • con zampe integre;

  • senza evidenti deformazioni;

  • capaci di effettuare correttamente le mute.

Una mortalità occasionale può verificarsi, soprattutto in colonie numerose.

Una mortalità improvvisa o elevata deve invece far controllare immediatamente le condizioni di allevamento.

Gli errori più comuni nell'allevamento delle locuste

1. Temperatura troppo bassa

È probabilmente uno dei problemi più frequenti.

Le locuste diventano poco attive, mangiano meno e lo sviluppo rallenta.

Soluzione

Creare una corretta zona calda e controllare le temperature con strumenti affidabili.

2. Scarsa ventilazione

Un contenitore quasi completamente chiuso può trattenere troppa umidità.

Soluzione

Aumentare significativamente la superficie di ventilazione.

3. Troppi vegetali lasciati nel box

Il problema non è fornire vegetali freschi, ma lasciarli marcire.

Soluzione

Somministrare quantità adeguate e rimuovere rapidamente gli avanzi deteriorati.

4. Sovraffollamento

Troppe locuste in poco spazio aumentano stress, sporco e competizione.

Soluzione

Dividere la colonia in più contenitori.

5. Mancanza di superfici verticali

Può rendere più difficoltose le mute.

Soluzione

Inserire cartoni delle uova, reti o altre strutture sicure che aumentino la superficie disponibile.

6. Alimentazione poco varia

Mantenere gli insetti con un'alimentazione insufficiente riduce la qualità della colonia e delle prede che offriremo ai nostri animali.

Soluzione

Utilizzare una dieta vegetale varia e adatta, soprattutto quando le locuste sono destinate al gut-loading.

7. Substrato di deposizione completamente secco

Può compromettere lo sviluppo delle uova.

Soluzione

Controllare separatamente il substrato destinato alla deposizione, mantenendolo leggermente umido senza saturarlo d'acqua.

Posso lasciare le locuste libere nel terrario?

È preferibile somministrare una quantità di insetti proporzionata a ciò che l'animale può effettivamente consumare.

Lasciare molte prede vive nel terrario rende inoltre difficile sapere quante siano state realmente mangiate.

Gli insetti non consumati dovrebbero essere rimossi quando necessario.

Locuste, grilli o blatte?

Non esiste necessariamente un unico insetto da pasto migliore in assoluto.

Le locuste hanno diversi vantaggi:

  • sono molto appetibili;

  • stimolano il comportamento predatorio;

  • sono disponibili in differenti dimensioni;

  • sono relativamente semplici da individuare nel terrario;

  • possono contribuire a una dieta variata.

Grilli, blatte, locuste e altri insetti possono essere utilizzati all'interno di un'alimentazione correttamente pianificata in base alla specie allevata.

La varietà alimentare è spesso preferibile all'utilizzo esclusivo di una sola tipologia di insetto.

Schema rapido per l'allevamento delle locuste

Parametro Indicazione generale
Temperatura ambiente circa 25-30 °C
Zona basking circa 35-40 °C
Ambiente caldo e prevalentemente asciutto
Ventilazione molto importante
Illuminazione circa 12-14 ore
Alimentazione vegetali, erbe e graminacee
Idratazione soprattutto attraverso vegetali freschi
Strutture interne cartoni, reti e supporti verticali
Deposizione substrato leggermente umido
Pulizia frequente
Sovraffollamento da evitare

I valori sono indicazioni generali: temperatura, incubazione e gestione riproduttiva possono variare in funzione della specie di locusta allevata e dell'impianto utilizzato.

Conclusioni

Allevare correttamente le locuste da pasto non significa semplicemente conservarle fino al momento della somministrazione.

Per ottenere insetti sani bisogna ricreare alcune condizioni fondamentali:

calore, luce, ventilazione, spazio e una buona alimentazione.

Una volta compresi questi principi, è possibile passare dal semplice mantenimento di una vaschetta acquistata in negozio alla realizzazione di una vera colonia riproduttiva.

Per chi possiede rettili insettivori, imparare a gestire correttamente gli insetti da pasto permette inoltre di avere un maggiore controllo sulla qualità delle prede offerte.

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Scritto da

Roberto Rongione

Fondatore di ReptyFood

Esperto nell’allevamento di rettili, anfibi, artropodi ornamentali e insetti da pasto. Da anni seleziona specie, sviluppa prodotti dedicati agli animali esotici e realizza guide pratiche basate sull’esperienza diretta di allevamento.

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