Come allevare gli Uromastici

Scheda di allevamento Uromastici
Descrizione
Gli Uromastici (Uromastyx ) sono sauri che fanno parte della famiglia degli Agamidi, si caratterizzano per via della grande testa e della cospicua coda spinosa.
Se ne conoscono almeno 16 specie che provengono dal nord Africa fino all’India.
Molti dei luoghi di origine, non permettono l’esportazione dei propri animali e quindi numerose specie non possono essere disponibili sul mercato e nemmeno per la riproduzione in cattività.
Si possono catalogare per dimensione:
- Piccole dimensioni: 25-35 cm e fino a 300 gr di peso
- Medie dimensioni: 35-50 cm fino a 1000 gr di peso
- Grandi dimensioni: fino a 70 cm e 3000 gr di peso
Il terrario ideale per gli Uromastici
La grandezza del terrario è , ovviamente, diverso da specie a specie. Diciamo che dovrebbe essere lungo almeno 4-5 volte la lunghezza dell’esemplare e largo almeno 2 volte, ma più spazio possiamo offrirgli e meglio è.
Come substrato naturale consigliamo un fondo di sabbia e ghiaia di fiume, come substrato ideale consigliamo trucioli di faggio di grandi dimensioni e pietre piatte che formano delle piattaforme dove possono arrampicarsi ma che devono essere il più stabili possibili in quanto sono abilissimi scavatori!
Sconsigliamo l’utilizzo di piante vere, perchè le divorerebbero in un battito d’occhio , per quanto riguarda le piante finte bisognerà sistemarle dove loro non possono arrivare !

Illuminazione e riscaldamento
Gli romastici come abbiamo già detto vengono da zone aride e semidesertiche il che vuol dire che le temperature da raggiungere saranno molto alte, ho visto uromastici rimanere sotto la lampada a fare basking a temperature molto elevate come 65°
Diciamo che di media la temperatura nel punto basking varia in base alla specie dovrà essere compresa tra i 45°e i 55°, 40° nella zona calda e 28° nella zona fredda
Per loro è inutilie utilizzare gli spot vi consigliamo di utilizzare le lampade a vapori di mercurio o a ioduri metallici (lampade che combinano calore e raggi uvb)
Inoltre le loro teche devono essere molto luminose quindi inseriremo all’interno del terrario un neon uvb almeno al 10%-12%
Il calore deve provenire dall’alto, quindi sono sconsigliate pietre riscaldanti, tappetini e cavetti!!
L’alimentazione degli uromastici
Gli Uromastici sono quasi esclusivamente vegetariani! Dai vegetali assumono l’acqua quindi evitate di mettere ciotole con l’acqua nel terrario! Oltre alle foglie e i fiori,ai legumi, alle granaglie, alle erbe aromatiche e le verdure noi forniamo giornalmente il polline, che loro adorano!
Foglie e Fiori
Legumi
Granaglie
Erbe aromatiche
Verdure
- Cicoria
- Tarassaco
- Trifoglio
- Borragine
- Radicchio
- Lattuga romana
- Valeriana
- Erba medica
- Viole
- Ibisco
- Camomilla
- Fiori di zucca
- Rose
- Camomilla
- Piselli
- Ceci
- Fagioli
- Lenticchie
- Fagiolini
- Riso
- Quinoa
- Lino
- Miglio
- Orzo
- Grano saraceno
- Malva
- Rosmarino
- Salvia
- Timo
- Origano
- Lavanda
- Carote
- Zucca
- Zucchine
- Pale di fichi d’India
- Peperoni
- Sedano



Integrazione
Il calcio e il calcio con d3 non dovranno mai e poi mai mancare nella dieta degli uromastici per evitare problemi legati alla MOM(malattia osso metabolica)
Baby
Sub adulti
Adulti
La Bruma degli Uromastici
Alla fine dell’estate, dove il fotoperiodo è di 14 ore, le temperature e le ore di luce andranno abbassate di un ora e mezza a settimana.
Così che a fine novembre inizio dicembre arriviamo ad avere 7-8 ore di caldo e luce ,spengiamo sia la luce che il neon uvb.
Smetteremo di alimentare completamente gli uromastici che andranno a cercarsi un posto ideale per fare la bruma!
Verso metà gennaio cominciamo a rialzare le temperature con le stesse modalità in cui le abbiamo abbassate, così che per i primi di marzo le temperature e la luce copriranno un periodo di 12 ore. Da maggio le alzeremo fino alle classiche 14 ore di giugno, luglio e agosto
L’accoppiamento
L’accoppiamento degli Uromastici non è semplice come in altri sauri .Per far si che gli uromastici si accoppino devono essere stati stabulati al meglio e devono aver eseguito la bruma in modo corretto.
Da vedere è la danza di accoppiamento, dove il maschio si alzerà e si abbasserà velocemente sulle zampe. Se la femmina è interessata si metterà di schiena al maschio che una volta sopra di lei , le morderà il collo. la femmina sposterà la coda e così inizierà l’accoppiamento che durerà circa 5 minuti
Gli accoppiamenti saranno ripetuti fino a che la femmina non sarà gravida.
La gestazione
Durante la gestazione è opportuno dividere il maschio e la femmina in quanto è un periodo molto delicato per la femmina.
La durata della gestazione degli uromastici varia come sempre di specie in specie e va dalle 4 settimane alle 6 settimane
Circa una settimana prima della deposizione la femmina scaverà un tunnel dal quale non uscirà quasi mai e a volte smetterà di alimentarsi.
Al momento di deporre scaverà il più possibile in fondo, può capitare che le femmine meno esperte nel ricoprire le uova possono danneggiarle
L’incubazione
Le uova andranno incubate su vermiculite in misura 1:1 con acqua, in un contenitore con chiusura ermetica.
Il tutto va poi incubato ad una temperatura ben fissa: tale temperatura può variare dai 28 ai 33 gradi, l’importante che una volta che viene scelta, non deve subire sbalzi repentini e superiori al grado e mezzo nel tempo; l’umidità sarà attorno all’80%.La durata dell’incubazione varia da 50 a 92 giorni, a seconda della specie e della temperatura