Come allevare i Phelsuma



Scheda di allevamento Phelsuma
Descrizione
I Phelsuma sono gechi diurni endemici delle isole dell’arcipelago malgascio (Madagascar, Comoro, Aldabra, Seychelles, Reunion, Round e Mauritius) .
Ne esistono 38 specie tutte comprese nella convenzione di Washington, ciò significa che devono sempre essere accompagnate dal CITES
Sono gechi che preferiscono vivere nella bassa vegetazione della foresta , non sono timidi e si sono adattati a vivere al contatto con l’uomo.
Le loro livree variano a seconda della specie ma i colori dominanti sono il verde, il rosso e il blu
Il terrario per i Phelsuma
Questa è la nota dolente di questi stupendi gechi, considerando che la specie più piccola si aggira inotrno i 10 cm e la più grande intorno ai 28 . I terrari devono essere sviluppati in altezza, consideriamo una misura minima per la specie più grande di almeno 50x50x70 cm possibilmente in vetro o plexi, l’importante è che sia bel areato
Il terrario andrà arredato con piante vere come palme e bromelie e molti rami , dobbiamo praticamente ricostruire un pezzetto di foresta!

Illuminazione e riscaldamento
Nella parte alta del terrario dobbiamo garanitre una temperatura di 26°-32° di giorno, (aiutandoci con un piccolo spot riscaldante) mentre di notte la temperatura puà tranquillamente arrivare a 20°.
Oltre al riscaldamento è assolutamente fondamentale fornire una adeguata fonte di raggi UVB con un neon o una lampada , basterà un 5% – 6%
Alimentazione
L’alimentazione dei phelsuma è basata su piccoli insetti , mangimi specifici come i repashy che possono essere sostituiti da frutta frullata (omogenizzati) da preferire quelli alla banana, papaya, albicocca.
Per i phelsuma è di fondamentale importanza l’integrazione con il calcio, specialmente per le femmine che in previsione di deporre uova cercheranno di accumulare più calcio possibile
Riproduzione
Diciamo che non è difficile, per alcune specie, riprodursi direttamente dentro il terrario. I grandi allevatori consigliano per stimolare l’accoppiamento di abbassare leggermente le temperature di 3°-4° per circa 5 settimane e ridurre il fotoperiodo ( la durata della luce) a circa 8 ore, per poi tornare alle temperature di sempre. Questo stimolerà l’attività riproduttiva.
Prima dell’accoppiamento vero e proprio, godetevi lo spettacolo del corteggiamento alcune specie muovono la coda altre il collo in quella che sembra una danza. Nel momento dell’accoppiamente, nelle specie più grandi abbiamo notato che il amschio tende a tenere la femmina per la pelle del collo.
Deposizione
Dopo circa un mese dall’accoppiamento la femmina deporrà 1-2 uova . Abbiamo due possibilità , 1)se le uova non aderiscono a nessuna superficie, con molta delicatezza potremmo spostarle e incubarle a 26°-28° .2) se le uova aderiscono a qualsiasi superficie all’interno del terrario bisogna lasciarle li e proteggerle con una rete microforata.
La cura dei cuccioli
I piccoli possono essere allevati in comunità fino ai 3 mesi di età fornendo come cibo drosophile o microgrilli e un buon pastone dolce!